Portavoce alla Camera dei Deputati

Eutanasia – Bechis (AL): Italia terra di disuguaglianza, neanche la morte è uguale per tutti.

«Prosegue ancora oggi la terribile via crucis dei diritti in Italia. Dal diritto di determinare la propria sessualità al diritto di porre fine alle proprie sofferenze, il cittadino della Repubblica laica italiana è costretta a passare al vaglio dell’etica democristiana.

È stucchevole che in un paese laico per costituzione il dibattito sui temi etici sia appannaggio esclusivo di autorità religiose conservatrici, mentre all’interno delle Camere, dove si esercita la sovranità del popolo ogni tentativo di discussione viene annullato.

L’unico spazio dedicato al dibattito sull’eutanasia sono stati 35 minuti in Commissione congiunta Giustizia e Affari Sociali, poi più niente. Un sabotaggio degno della Prima Repubblica.» Dichiara Eleonora Bechis, deputata di Alternativa Libera.

«Non è più una questione di lasciare o meno la libertà sul fine vita , ma una faccenda di equità. Come già successo negli settanta con l’aborto anche oggi chi ha le possibilità economiche si reca in altri paesi, come la Svizzera, per decidere liberamente della propria esistenza. Mentre per gli altri non c’è scelta se non quella di sottostare alle imposizioni morali della CEI.»

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